Chiusura ponte blu

Ricordiamo a tutta la comunità che Lunedì 15 sono iniziati i lavori di sostituzione del "Ponte Blu".

Don Luciano invita comunque la comunità alla Santa Messa domenicale nella nostra chiesa per non perdere l'identità comunitaria.

Stefano Callegaro

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Festa del melone

Sabato 20 Luglio in patronato si svolgerà la festa del melone.

Per info e prenotazioni recarsi in patronato il sabato o la domenica.

Stefano Callegaro

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Benedetto pullman... Lettera diocesana sui campiscuola

Ricordo l’espressione attonita e moderatamente preoccupata di mio padre e mia madre quando, nei pressi dell’ex Foro Boario (come ancora si usa chiamarlo a Padova) li salutavo attraverso i grandi finestrini del pullman, oscurati dalle grosse e puzzolenti tendine, mentre con gli altri bambini – tutti rigorosamente maschi, noi ragazzi dell’Acierre diocesana – continuavamo a gridare: «Ciao, ciao, ciao…», scuotendo le mani e ridendo fragorosamente, eccitati dal lunghissimo viaggio che ci attendeva verso le Dolomiti di Cadore per andare a “fare il camposcuola”. Dopo ore di Valsugana al gusto di gasolio, un po’ intimiditi dalle “facce nuove”, già afoni per i nuovi bans da urlare, scendevamo carichi di zaini e di valige più grandi e pesanti di noi, avvertendo all’istante l’aria delle montagne, fresca anche d’estate… Lassù, collegati solo dal numero – a quattro cifre – del telefono nero a muro con la tastiera girevole, iniziava un tempo completamente nuovo, tanto che un ragazzo di poco più di dieci anni riusciva a dimenticare la nostalgia di casa e dei genitori.

Feci molti camposcuola da bambino e da ragazzo; poi da adolescente cominciò “la moda” dei campi parrocchiali con quelli del gruppo della parrocchia. Da giovane, poi seminarista, cominciai a fare l’“animatore” – come allora si osava dire, prima che la “riforma” attribuisse l’altisonante appellativo di “educatori” – assieme ad altri giovani della parrocchia; continuavo a fare anche qualche campo diocesano (già iniziavano a diradare!): l’ultimo fu l’estate dopo l’ordinazione presbiterale…

Un camposcuola credo sia ancora capace di incantare un ragazzo, anche se l’IPhone della mamma whatsappa o suona quattro volte al giorno. Un camposcuola è ancora una sorpresa e un dono offerto alla vita e allo spirito di un adolescente di oggi: si ride fino a notte tarda ma poi al mattino si eleva la propria anima a Dio; si vuole continuare a giocare a pallone quando il pranzo è servito ma poi si impara a lavare i piatti; si nasconde la cioccolata portata da casa ma si dà un sorso d’acqua a chi, in escursione, l’ha terminata. Un camposcuola è certamente una cosa meno in voga d’un tempo ma là, come solo ancora poche altre “scuole di vita” riescono a fare, l’esistenza e la fede si incrociano. Un ragazzo tra giochi, qualche lacrima di nostalgia e qualche spintone un po’ da discolo, si trova a poter riconoscere ogni giorno la presenza di Dio. È come si aprisse uno spazio singolare in cui possono accorgersi di Dio aprendo il loro cuore, così frequentemente trascinato in contesti, scelte, relazioni e attività spesso lontane, indifferenti o – ahimè – avversi a Dio.

A chi legge, certamente innamorato di Cristo e della sua Chiesa, forse sembreranno poca cosa se non insufficienti le occasioni offerte da un camposcuola in un tempo di secolarità e di analfabetismo religioso come il nostro; ma sono convinto che per un ragazzo la preghiera del mattino e della sera, la messa sulla roccia della vetta di un monte o celebrata nella radura di un bosco, la preghiera notturna sotto la volta stellata o le “confessioni” di “metà campo”, la possibilità di avvicinare e instaurare la confidenza umana e spirituale con un uomo di Dio (il presbitero, ndr), vedere un calice da vicino o scorgere una corona del rosario tra le dita di suor Paola, sfogliare una Bibbia o osservare che don Matteo indossa le vesti liturgiche per la messa quotidiana con le cuoche… tutto ciò è una piccola ma preziosa irruzione di Dio nella vita. All’uomo secolarizzato qualche giorno tra le Dolomiti o tra i colli senesi, mentre tutto conduce al pensiero di Dio, credo sia una benedizione.

A noi, educatori, genitori, presbiteri, diaconi e religiosi il compito di condurre i cuori dei ragazzi a Dio attraverso queste singolari occasioni; è necessario liberarci però da sovrastrutture eccentriche o infantilistiche, dalla tentazione di portare – specie nelle azioni liturgiche – la spettacolarità, il gioco, la scenografia, il frastuono; è necessario non cedere alla tentazione di scelte “a effetto”, di ricercare un novum fine a se stesso, spesso inizio di quello sdrucciolevole scollamento dalla Tradizione della Chiesa che teorizza Messe “da campo”, “da ragazzi”, “alternative”, “destrutturate” e lontane da ciò cui dovremmo condurli a celebrare ogni domenica nella vita ordinaria della Chiesa: essa, con materna sapienza e concretezza, ci esorta a ricordare che la messa «deve essere compiuta nel luogo sacro, a meno che in un caso particolare (come un camposcuola, ndr) la necessità non richieda altro; nel qual caso la celebrazione deve essere compiuta in un luogo decoroso» (cfr. CJC can. 932 §1)… come a dire che in qualunque angolo del creato, a qualunque età e condizione di vita, credenti o alla ricerca di Dio, non possiamo celebrare noi stessi ma il glorioso sacrificio di Cristo Signore, immolato, sepolto e risuscitato: Alfa e Omega, principio e fine di tutte le cose e di ognuno di noi!

don Gianandrea Di Donna, direttore Ufficio diocesano per la Liturgia

Angela Griggio

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Pellegrinaggio al santuario della Madonna a Spiazzi

La comunità di Bovolenta organizza un pellegrinaggio al santuario della madonna a Spiazzi (Verona) Domenica 30 Giugno, con partenza ore 6:30 e ritorno ore 20 circa.

iscrizioni aperte in patronato da Domenica 2 Giugno dopo le S.Messe fino ad esaurimento posti.

 

Per ulteriori informazioni e costi aprire l'allegato sottostante

Stefano Callegaro

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Appuntamenti estivi!

Quest'estate gli animatori ACR ti propongono due strepitose esperienze:

  • GrEst: 22 Luglio- 4 Agosto
  • Camposcuola: 24-31 Agosto >A Dont (BL) per i ragazzi dalla 3 alla 5 elementare.  >A Ludaria di Rigolato (UD) per i ragazzi delle medie.

Inoltre c'è la possibilità per tutti i ragazzi (ma anche giovani, adulti e famiglie) di iscriversi ai camposcuola organizzati dall'AC diocesana (tutte le info sul sito www.acpadova.it). Per i ragazzi si svolgono a Camporovere, le date sono:

  • 6/8 anni 18-24 Luglio
  • 9/11 anni 12-18 Luglio
  • 12/13 anni 6-12 Luglio
  • 14enni 30 Giugno-6 Luglio

Che aspetti? Le iscrizioni sono aperte, affrettati!

E' possibile iscriversi tutti i sabati all'inizio e alla fine dell'ACR e la domenica in patronato dopo la S.Messa delle 10.30.

Tutte le informazioni si trovano nei moduli d'iscrizione, scaricabili qui sotto.

Per ulteriori chiarimenti contattare gli animatori referenti, indicati nei rispettivi moduli.

Angela Griggio

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Veglia di Pentecoste vicariale

Sabato 8 Giugno alle 20:45 tutte le comunita' del vicariato di Conselve sono invitate alla veglia di Pentecoste "Vieni Spirito di Bellezza" per concludere il tempo pasquale.

Invitati speciali i ragazzi cresimati nel corso dell'anno.

Stefano Callegaro

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